Intervista a Monica Borra

Le interviste immobiliari

di Luca Boscardelli

 

Oggi vi porto la testimonianza di Monica Borra, agente immobiliare operativa sul versante lombardo del lago di Garda; l’argomento è il progetto AgentiImmobiliariAbilitati:

 

L: Ciao Monica, finalmente ci sentiamo! mi dicevi che sei nel settore da ben 27 anni.

 

MB: Ciao Luca! Esatto ho iniziato come segretaria in una agenzia a vent'anni e da lì non mi sono più fermata. Conosco il mestiere da molte angolazioni e sotto diverse sfaccettature. Mi sono occupata sempre esclusivamente di compravendite.

 

L: Un percorso ampio e molto specialistico quindi. Ora sei una abbonata Premium di www.AgentiImmobiliariAbilitati.it [AiA]… Cosa ti è piaciuto del progetto?

 

MB: Mi sono piaciute molte cose, come ad esempio essere indicizzata su Google sotto il termine “agente immobiliare abilitato”, con un link che porta direttamente al mio profilo con il riferimento REA, e al mio portafoglio immobiliare completo. Ancora di più mi ha entusiasmato che il consumatore abbia finalmente a disposizione un elenco che dichiari la fonte dei profili e che questa fonte sia la più attendibile per il nostro ordinamento: le Camere di commercio, tutte finalmente in un unico elenco dedicato al mediatore immobiliare.

In questo contesto ho trovato davvero lodevole che il profilo base di un mediatore, la propria ragione sociale con i riferimenti della camera di commercio, sia inserito in modo completamente gratuito, ma ancora di più ho apprezzato di poter comparire in questo elenco con un profilo interattivo, il Premium appunto, dove si veda il mio volto abbinato alla mia ragione sociale e al mio nome, con il mio prezioso Cod. REA ben in evidenza, garantendo ai clienti che si tratta di un profilo che la Cciaa identifica come Agente in mediazione immobiliare in possesso dei requisiti e nel rispetto delle incompatibilità di legge.

 

L: Per te metterci la faccia è fondamentale quindi...

 

MB: Certamente! Oggi è indispensabile costruire un rapporto di fiducia con il consumatore: a chi non ti conosce devi dare delle garanzie su chi sei e su come lavori e richiamare quali Enti supportino queste informazioni, e ora si può. Del resto oggi il settore della mediazione è un campo minato. Tutti abbiamo sentito lamentele pesanti verso operatori del settore, che non si sono comportati bene. Molti clienti che ho incontrato e ho assistito io stessa arrivavano da brutte esperienze: a volte di operatori promossi da un marchio, altre volte da degli autonomi che però, in entrambi i casi, nessuno sa dire se fossero autorizzati o meno a mediare… però alla fine la colpa è sempre attribuita agli agenti! Certo, ci saranno sicuramente anche dei veri mediatori non all'altezza del mestiere, ma per lo meno questi, se non faranno attenzione, rischiano la loro sudata abilitazione; un abusivo no…è quindi probabile che questi ultimi lavorino in modo ancor più superficiale.

 

L: Con AiA diventa invece molto più veloce e immediato capire con chi stai per parlare...

 

MB: Esatto: se ti trovo in questo elenco… ottimo! So per lo meno da dove parto, saprò se chi sto per incontrare è un mediatore riconosciuto dalle camere di commercio. Ed è importante, questo crea fiducia; io stessa lo utilizzo se devo incontrare un collega che non conosco, magari per un confronto o una collaborazione.

 

L: Assolutamente d'accordo Monica: uno dei nostri impegni è anche andare ad interrogare le cciaa per ottenere dichiarazioni a chiarimento di come ci si abilita alla mediazione e di come invece si muove chi opera abusivamente...

 

MB: Infatti. È un lavoro davvero meritorio: è importante parlarne perché i grandi portali di inserzioni, che sono oggi il più probabile strumento di primo contatto, pur facendo benissimo il loro lavoro di promotori di inserzioni immobiliari, non danno nessun valore e nessuna garanzia su chi siano gli inserzionisti. Così per il privato venditore, che nessuno garantisce essere il vero proprietario. Tantomeno c’è una verifica su chi siano i tantissimi pseudo agenti immobiliari che propongono migliaia e migliaia di immobili su questi grandi bazar ogni giorno.

Quando il consumatore contatta questi inserzionisti non ha nessuna idea di chi stia contattando: questo è certamente grave.

Anche i brand non sono una certezza in questo senso perché se sei l'affiliato di Brescia della ipotetica "Xcase" e domani questo affiliato ha un problema, o peggio crea dei problemi, il brand può semplicemente dichiararsi parte lesa e cambia affiliato, ed è una soluzione troppo semplice. Allo stesso modo ritengo che anche tra gli affiliati di queste grandi realtà si possano generare delle situazioni di "sgravio di responsabilità", situazioni che si vanno ad instaurare quando ci si abitua a non lavorare con il proprio nome, come se l'ombrello del brand coprisse i comportamenti sbagliati. Non che questi grandi marchi vogliano tutto questo ovviamente, ma ritengo succeda.

Del resto come dicevamo all'inizio, sono nel settore da 27 anni e ho ricoperto molti ruoli; se ho scelto alla fine di metterci il mio nome e la mia faccia sulla mia agenzia, è perché ho tirato le somme.

 

L: E qui come sai entra in gioco anche www.PortaleAgenzieImmobiliari.it [PAi], il portale che garantisce come le inserzioni immobiliari in esso contenute siano solo di agenti o agenzie di mediazione registrate presso le cciaa. Se non risulti tra i mediatori non puoi pubblicare gli immobili.

 

MB: Sì, ed è davvero importante. Spero di vederlo salire presto nei risultati di ricerca [come già è successo con AiA che è già in prima pagina su google nella sua categoria]. In altri paesi non esiste la figura del mediatore "super partes" che è una professione squisitamente italiana, ma li l'agente immobiliare è un professionista indispensabile per gestire una trattativa immobiliare, e ogni tipologia di cliente si fa rappresentare dal proprio. In quei paesi la figura è fortemente considerata e tutelata. Nel nostro paese è tutto più fumoso, ma proprio per questo un portale di inserzioni che garantisce la provenienza di ogni inserzionista è indispensabile per ricostruire la fiducia verso la nostra figura. Del resto dobbiamo sfruttare le norme vigenti al meglio per far valere le abilitazioni e le competenze di una categoria che, ad oggi, è decisamente mal normata.

 

L: Ed è proprio il nostro obiettivo: portare in rete, nel web, degli strumenti che parlino solo di professionisti abilitati e dei loro immobili e servizi, in modo di dare un volto e una voce a chi è abilitato. Creare quelli che io chiamo i “nuovi punti fiduciari”.

 

MB: infatti ed è davvero importante, quello che state facendo non è assolutamente scontato.

 

L: Ci sono oggi molte realtà che iniziano a parlare di fare mediazione on-line, o di dare lavoro ai mediatori attraverso percorsi automatizzati… un po’ come “SOS fabbro”: spesso sono servizi che fanno leva sulla possibilità di sostenere dei costi fissi e bassi, tu cosa ne pensi?

 

MB: parli di quelle realtà che vogliono fare da “centralino acquisizioni” per gli agenti, ma con costi fissi? io ritengo che un servizio di mediazione non possa essere “massificato”. Non puoi dare un buon servizio senza instaurare un rapporto empatico e professionale con le parti, e legare un valore fisso ad ogni mediazione come se fossero tutte uguali, come se non esistessero differenze, non lo ritengo corretto ne utile.

Per la mediazione on-line, io, come ti dicevo, credo nel metterci la faccia, e già un brand non può farlo, anzi spesso questi grandi marchi non sono nemmeno società di mediazione. Un brand ci mette la spinta promozionale, magari anche la formazione, e fa da ombrello ai suoi affiliati [sotto un brand tutte le agenzie sono uguali], ma se poi succedono dei problemi, lo dicevamo prima, il marchio non risponde per l'affiliato; ecco, figuriamoci un portale.

Non voglio dire che nessuno li userà, ma certamente chi si rivolgerà a queste soluzioni non potrà ottenere il servizio di un mediatore abilitato ed esperto, non sentirà lo stesso supporto e non potrà godere dei vantaggi che solo l'empatia tra le esigenze dei clienti e le capacità del mediatore può generare. Ci saranno persone che vorranno provare "il software", ma non mancherà mai chi sceglierà di essere seguito da un professionista in carne e ossa.

 

L: Però dovrà essere un professionista “contemporaneo”… se non all'avanguardia!

 

MB: Certamente, e del resto io mi affido a dei professionisti per la mia comunicazione web. Ora ho anche il pacchetto Premiaum di AiA a sostenermi.

 

L: Ritengo che negli ultimi 15 anni la “velocità” e la “quantità” siano stati un imperativo pesante, che ha logorato il mercato. Tu cosa ne pensi?

 

MB: Sono d’accordo; il desiderio di molti clienti è sempre stato di essere seguiti, di incontrare una figura con la quale confrontarsi. Questa figura deve saper interloquire e saper costruire un rapporto utile con e tra le parti, ma tutto questo si è perso in questi anni frenetici [e spaventosi con l’arrivo della crisi]. Tutto in cambio di velocità e numero, e quindi… sotto con telefonate a freddo e campanelli! I consumatori hanno iniziato a pensare che tutti gli agenti immobiliari fossero solo così, e a molti di loro non è piaciuto.

 

L: Praticamente il consumatore ha pensato: "se devi essere frettoloso, aggressivo e superficiale [e ce ne sono] devi essere per lo meno economico, e a questo punto che tu sia una persona o un software nemmeno mi interessa”.

 

MB: Esattamente, ma non siamo tutti così noi mediatori anzi, ed è importante parlarne perché il desiderio di essere seguiti è comunque sempre presente nei consumatori.

 

L: E infatti nel tuo profilo Premium di AiA hai già provveduto a inserire foto, link e presto spero di vedere anche video che ti rappresentino, ma anche CV e attestati che dimostrino le tue abilitazioni e competenze, sapendo che tutto questo verrà poi indicizzato in rete, in google e nei social. È la prima volta che uno strumento fa questo per Voi.

 

MB: State facendo un lavoro incredibile e siete oltre tutto gli unici nel settore a muovervi in questo senso. Se farete una delle vostre tavole rotonde tra Verona e Brescia verrò volentieri a portare la mia testimonianza; del resto a me piace dire "sono altri che hanno interesse a non esporsi sull'argomento abilitazioni, non noi mediatori abilitati, non noi che vogliamo lavorare con persone abilitate e competenti".

 

L: Infatti… uno splendido pensiero, Monica! Ottimo anche per la tua testimonianza agli eventi, organizzeremo senza dubbio qualcosa sulle tue zone.

 

MB: ne sarei felicissima, da parte mia per il vostro progetto ho solo complimenti, come vedete condivido ogni post che fate sia dal tuo profilo Facebook e Linkedin, sia dalla pagina Facebook di Agenti Immobiliari Abilitati, perché voglio che se ne parli. Anche il tuo post che consigliava al consumatore di far inserire in incarico all'agente di presenziare al rogito notarile, e di farsi riportare in atto, e lo consigliavi come metodo per garantirsi l'assistenza di un vero mediatore, anche quello è da far girare… per scoperchiare il vaso di pandora dei troppi "consulenti" che voglio prendere le provvigioni a cui non hanno diritto, mascherandole da "altro". Davvero tanti complimenti a te e a Eumedianet per questo progetto, che condivido in pieno e come me molti altri che lo stanno sostenendo.

 

L: Ottimo, grazie 1000 per i complimenti e per la tua testimonianza Monica, buona giornata e… Buone Acquisizioni!

www.lucaboscardelli.com per Eumedianet Srls ha intervistato Monica Borra di www.monicaimmobiliare.it

Condividi